La Mitra di San Gennaro come non l’hai mai sfiorata

Il nuovo intervento del progetto ART-UP

Il progetto ART-UP continua il suo percorso di valorizzazione e accessibilità inclusiva del patrimonio culturale campano, questa volta con un protagonista straordinario: la Mitra di San Gennaro.

Un oggetto sacro, simbolo della devozione e della storia di Napoli, normalmente custodito in una teca blindata, è stato eccezionalmente rimosso per essere sottoposto a una scansione 3D ad altissima precisione. Questo passaggio, svolto in esclusiva per il progetto, ha permesso di acquisire ogni dettaglio geometrico e strutturale del prezioso copricapo, senza alcun contatto diretto con l’originale.

Dai dati raccolti è stata realizzata una riproduzione tridimensionale in scala 1:1, che restituisce fedelmente la forma, le proporzioni e i particolari decorativi della mitra originale. Ma non ci siamo fermati alla tecnologia: la riproduzione è stata decorata interamente a mano da un’artista collaboratrice del progetto, con estrema cura e attenzione, per restituire l’aspetto visivo e materico dell’originale. L’unica differenza? Non è fatta d’oro e non ospita gli inestimabili gioielli, ma il risultato è sorprendentemente realistico e immersivo.

Oggi, la riproduzione tattile della Mitra di San Gennaro è esposta accanto all’originale. Può essere toccata, esplorata, ammirata da tutti i visitatori, compresi quelli con disabilità visive, permettendo un’esperienza diretta con l’oggetto che, fino a oggi, si poteva solo osservare da lontano.

Grazie a questa iniziativa, la mitra diventa accessibile, non solo visivamente ma anche attraverso il tatto, rendendo la sacralità dell’oggetto e la perizia artistica che lo caratterizza un patrimonio condiviso e inclusivo.

Un altro tassello del progetto ART-UP che conferma come le tecnologie digitali, unite alla manualità artistica, possano trasformare il modo in cui viviamo e comprendiamo il nostro patrimonio culturale.