Fede Tattile: I Doni di San Gennaro

Scansione 3D e Stampe Tattili per Rendere Accessibili i Doni di San Gennaro

Nelle teche blindate del Museo del Tesoro di San Gennaro, brillano secoli di fede, arte e storia. Oggetti preziosi donati da sovrani, papi e devoti, oggi conservati come emblemi della devozione napoletana verso il suo santo patrono. Ma se è vero che “non si può amare ciò che non si conosce”, allora è nostro dovere garantire che tutti, davvero tutti, possano entrare in contatto con questo straordinario patrimonio. Anche – e soprattutto – chi non può vederlo.

Proprio da questa consapevolezza nasce l’ultimo intervento curato da Art-Up: un progetto di scansione 3D dei doni più emblematici del Tesoro, con la successiva realizzazione di riproduzioni tattili accompagnate da pannelli in linguaggio Braille, posti all’esterno delle teche originali. Un gesto di accessibilità che diventa anche un atto di democratizzazione della cultura.

🔹 Dal Virtuale al Tattile: Come Nascono le Riproduzioni
Ogni oggetto è stato scansionato in 3D con tecnologia ad altissima risoluzione, in modo da cogliere anche i minimi dettagli: dai rilievi in oro alle incisioni, dalle forme delle pietre preziose alle trame tessili. Questi dati digitali sono stati poi utilizzati per creare repliche fisiche, modellate per la percezione tattile.

Non si tratta di semplici copie, ma di vere e proprie narrazioni materiche, pensate per essere lette con le mani. Per ogni dono, un pannello esplicativo in Braille accompagna la riproduzione, raccontandone la storia, la simbologia e la funzione liturgica.

🔹 Un’Esperienza Inclusiva, Fuori dalle Teche
I doni del Tesoro sono custoditi in teche blindate, per ragioni di sicurezza e conservazione. Ma è proprio all’esterno di queste barriere trasparenti che prende vita una nuova esperienza: pannelli tattili posizionati in punti strategici permettono al pubblico non vedente – ma anche a chiunque voglia vivere l’opera attraverso un senso diverso – di percepire le forme e i dettagli degli oggetti.

Così, la fruizione diventa un atto partecipato. Le mani si trasformano in occhi, la materia diventa racconto, la cultura diventa accessibile.

🔹 Non Solo Inclusione: Un Nuovo Modo di Raccontare
Questa iniziativa non è solo un progetto di accessibilità, ma anche una nuova modalità di narrazione museale. Le copie tattili sono strumenti di mediazione culturale, capaci di parlare anche a bambini, turisti, studiosi, e a chi desidera un rapporto più fisico, diretto e immersivo con l’arte sacra.

Dopo il successo del pannello tattile dedicato alla mitra di San Gennaro, questo nuovo step amplia l’orizzonte dell’esperienza inclusiva, confermando la vocazione di Art-Up a ripensare il patrimonio in chiave aperta e sensibile.

🔹 Il Tesoro come Non l’Hai Mai… Toccato
Ogni dono racconta una storia: quella di un re, di un popolo, di una fede viva che attraversa i secoli. Grazie a questo progetto, oggi quella storia può essere “letta” anche da chi legge con le dita. Un gesto semplice, ma dal grande significato: rendere visibile l’invisibile, anche per chi non vede.

In fondo, l’arte è davvero patrimonio di tutti solo quando può essere condivisa da tutti.

ART-UP
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